Il sole 24 ore

CONTROLLI A DISTANZA NEI LUOGHI DI LAVORO

SU CIRCOLARI 24 LAVORO – 10 novembre 2021 IL SOLE 24 ORE

Controlli a distanza nei luoghi di lavoro: evoluzione normativa

ABSTRACT. L’art. 4 della legge n. 300 del 20 maggio 1970, con le norme relative agli strumenti di controllo a distanza dei lavoratori, ha cercato di bilanciare due interessi meritevoli di tutela quali, da un lato, il diritto/potere di controllo esercitabile dal datore di lavoro e, dall’altro, il diritto alla riservatezza del lavoratore dipendente (a cura di Massimo Braghin e Innocenzo Megali)

 

I controlli oltre il tempo e lo spazio del rapporto di lavoro: casi dubbi

ABSTRACT. L’articolo 4 dello statuto dei lavoratori è strutturato in tre grandi blocchi che si possono così riassumere: l’ampliamento delle causali che giustificano l’esercizio del controllo a distanza; la semplificazione dell’attività di controllo tramite “gli strumenti per rendere la prestazione lavorativa e gli strumenti di registrazione degli accessi e delle presenze” con una deroga esplicita all’ esigenza di documentare le causali giustificative del controllo e l’esonero della preventiva procedura autorizzativa; la possibilità di raccogliere i dati personali dei lavoratori attraverso l’una e l’altra modalità di controllo a distanza, utilizzando le relative informazioni “a tutti i fini connessi al rapporto di lavoro” (a cura di Massimo Braghin e Innocenzo Megali)

 

Controlli a distanza nei luoghi di lavoro: utilizzabilità dei dati raccolti

ABSTRACT. Il comma 3 dell’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori precisa che il datore di lavoro potrà utilizzare le informazioni raccolte col controllo a distanza (comma 1) e con gli apparecchi di cui ha dotato i suoi dipendenti (comma 2), ma solo per i fini connessi al rapporto di lavoro, e purché i lavoratori siano informati adeguatamente sulle modalità d’uso di tali strumenti e sui modi con cui verrà esercitato il controllo (a cura di Massimo Braghin e Innocenzo Megali)

 

Il sole 24 ore

Green pass anche per i lavoratori autonomi e professionisti

L’obbligo di possedere il c.d. certificato verde è esteso a tutti i lavoratori, compresi i professionisti, gli autonomi, chi svolge volontariato o attività di formazione e anche imprenditori, prestatori occasionali e domestici.

SU GUIDA AL LAVORO – IL SOLE 24 ORE numero 39/ 1 ottobre 2021 pag. 38-39-40

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Bonus baby sitter

Emergenza Covid-19: congedi, permessi e bonus baby sitting

Una ricognizione sintetica e puntuale delle principali misure adottate durante la pandemia da Covid-19 a sostegno dei genitori lavoratori che riepiloga le novità introdotte dai provvedimenti normativi “emergenziali”, a partire dal decreto legge n. 18/2020 fino ad arrivare ai decreti Ristori. Nella trattazione, ampio spazio è dedicato ai congedi straordinari, descrivendone le differenti tipologie, le condizioni di fruizione e le modalità di presentazione delle domande. Focus specifici vengono dedicati, inoltre, ai congedi Covid per figli con disabilità e al cosiddetto bonus baby sitting. Nell’articolo vengono analizzati anche i relativi casi di incompatibilità.

Su Leggi di Lavoro n. 1/2021

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Decadenza ricorso dirigenti licenziati

Il doppio termine di decadenza per il ricorso dei dirigenti licenziati

Quando l’estensione del termine previsto per i licenziamenti individuali può essere applicato anche a quello dei dirigenti? Rispondere alla domanda è diventato controverso con l’entrata in vigore della legge n.183/2010, nota come “Collegato lavoro”. Ad approfondire il tema, l’esperto della Fondazione Studi  Consulenti del Lavoro, Innocenzo Megali, su Leggi di Lavoro n.5/2020. Partendo dalla contrapposizione tra il collegato lavoro e la legge n.604 del 1966, Megali delinea un quadro esaustivo delle interpretazioni susseguitesi nel tempo sino ad arrivare ad oggi. La disamina non manca di soffermarsi sugli aspetti di maggior controversia, chiarendo infine i dubbi interpretativi sul regime decadenziale.

Su Leggi di Lavoro n. 5/2020 gli ultimi indirizzi giurisprudenziali in materia

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Lavoro digitale

Lavoro digitale: criticità ancora irrisolte

Salute psico-fisica del lavoratore e diritto alla disconnessione.

Il superamento dell’unità di tempo, luogo e azione ha dato vita a differenti tipologie di nuovi lavoratori e a numerose situazioni critiche ancora irrisolte.

Nell’articolo di Innocenzo Megali sul n.1/2020 di Leggi di Lavoro si parte da un breve excursus storico per analizzare i mutamenti dei tempi di lavoro, dalla storia antecedente la rivoluzione industriale sino ai nostri giorni, per poi soffermarsi sul tema della tutela della salute psico-fisica del lavoratore e sul diritto alla disconnessione nella nuova era del lavoro digitale.

Su Leggi di Lavoro n.1/2020

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pubblicazione autore Innocenzo Megali

L’incertezza del Diritto (Nuova pubblicazione)

Autori: Innocenzo Megali, Umberto Tasciotti
Prefazione di Luigi Ammirati
Introduzione di Arturo Maniaci
La certezza del diritto è un principio affermato come verità dogmatica nella civiltà giuridica moderna, trattandosi di un principio essenziale, senza il quale svanirebbe ogni punto di riferimento. La certezza del diritto, infatti, è il principio in base al quale il diritto deve ricevere un’applicazione prevedibile. Anche nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, l’obbligo che una certa misura sia prevista per legge è stato sempre interpretato in questo senso. È chiaro che questo non può pregiudicare l’esistenza delle cosiddette clausole generali, dato che la casistica è di impossibile esaustività, ed è necessaro che l’ordinamento disponga di strumenti tali da poter offrire indicazioni sull’esercizio della facoltà d’apprezzamento del giudice. Svanendo la certezza del diritto, svanisce anche il principio del legittimo affidamento che, invece, costituisce un principio consolidato pure dell’attenta salvaguardia delle situazioni soggettive consolidatesi per effetto di atti o comportamenti idonei a generare per l’appunto un ragionevole affidamento nel destinatario. Oggi, la certezza del diritto, unitamente alla certezza della pena, non è più un caposaldo della nostra società, con conseguenze disastrose. 
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copertina libro il giudicato costituzionale

Il Giudicato Costituzionale

La presentazione del libro si è tenuta Giovedì 12 maggio 2016 presso la sala del Primaticcio della società Dante Alighieri di Roma.
Quest’opera tenta di fare chiarezza evidenziando come, troppo spesso, si cerchi di aggirare l’ostacolo mediante metodiche interpretative a dir poco singolari.

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